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La Pietra Scartata: l’importanza del patrimonio relazionale per Guya Raco

I beni relazionali stanno diventando sempre più rilevanti nel campo delle scienze sociali ed economiche, con particolare importanza nel contesto del terzo settore.

Leggiamo uno stralcio del contributo che la consulente e formatrice Guya Raco ha preparato per il volume La Pietra Scartata. Promuovere il dono per costruire comunità.

Per valorizzare il patrimonio relazionale

I beni relazionali devono la loro esistenza e il loro valore alla qualità delle relazioni che li supportano, come fiducia, solidarietà, amicizia, rispetto reciproco e senso di appartenenza. Questi non solo esistono nelle relazioni interpersonali, ma si trovano anche all’interno delle organizzazioni e nelle nostre comunità. Il nostro ecosistema di relazioni interpersonali e sociali determina chi siamo e come ci sentiamo, influenzando significativamente le dimensioni politiche, sociali ed economiche della società e delle organizzazioni. I beni relazionali costituiscono quindi un patrimonio intangibile ma fondamentale per il benessere individuale e collettivo. Nel terzo settore, rappresentano la linfa vitale che alimenta la missione sociale delle organizzazioni, permettendo loro di crescere e sviluppare progetti ed iniziative di rilievo per i propri stakeholder. Coesione sociale, sostenibilità, capacità di attivare risorse ed innovazione sociale, sono tra i principali motivi per cui i beni relazionali sono sempre più importanti: promuovono la coesione sociale ed il senso di comunità, rafforzando i legami tra i membri di un’organizzazione o di una comunità; le iniziative del terzo settore spesso si basano su relazioni di fiducia e collaborazione, i beni relazionali le rendono più sostenibili nel lungo periodo, coinvolgendo donatori, volontari e sostenitori; le organizzazioni che generano beni relazionali sono spesso più efficaci nel mobilitare risorse umane e finanziarie, creando un forte senso di appartenenza e impegno tra i partecipanti; ed infine, i beni relazionali favoriscono l’innovazione sociale, per il fatto che le “soluzioni” emergono dall’interazione e dalla collaborazione tra diverse parti interessate.

Guya Raco è Temporary Manager e consulente per la Valutazione di impatto e la promozione del dono, Project manager nei processi di progettazione partecipata, Grant Writer e Grant Manager.

Ricordiamo che mancano pochi giorni per poter sostenere con una donazione (si suggerisce almeno 20 euro, ma è a propria discrezione) la realizzazione della terza edizione di DaiComo, il campionato di raccolta fondi fra le società sportive dilettantistiche della provincia di Como, e ricevere l’intero volume La Pietra Scartata in versione digitale.

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